Audit energetico in azienda: come, quando e perché

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Audit energetico in aziendaDal 5 dicembre 2015 l’audit energetico è diventato obbligatorio per le grandi aziende e per le aziende energivore, ovvero per quelle imprese con un volume di affari e un consumo di corrente elettrica notevoli. A stretto giro sono arrivati diversi chiarimenti in merito all’audit energetico e alle aziende interessate dal decreto 106/2014. Per quanto riguarda la definizione di “grandi” aziende, vengono classificate come tali, a prescindere da altri elementi, le aziende con più di 250 dipendenti, o quelle il cui fatturato annuo sia superiore a 50 milioni di euro. Nella categorie aziende energivore rientrano invece le aziende con un utilizzo di almeno 2,4 GWh di energia elettrica nell’anno di riferimento, oppure con un rapporto tra costo effettivo dell’energia elettrica e fatturato pari almeno al 2%, o ancora con un codice ATECO prevalente riferito ad attività manifatturiera. Vista l’obbligatorietà dell’audit energetico, cerchiamo di capire come e quando farlo.

COME MUOVERSI PER ESSERE IN REGOLA ED EVITARE SANZIONI

Le aziende che non hanno ancora provveduto a mettersi in regola devono organizzarsi il prima possibile e prenotare un sopralluogo da parte di un professionista qualificato. Società con certificazione ESCo come la nostra sono in grado di offrire un servizio completo di verifica, analisi dei consumi e successiva elaborazione di un report con i dettagli di interesse, in accordo con quanto stabilito nel decreto che ha reso obbligatorio l’audit energetico (norme tecniche UNI CEI EN 16247 parti da 1 a 4 e l’Allegato 2 alle linee guida). Da notare come le aziende certificate ISO 50001, EN ISO 14001 o EMAS vengano considerate già in possesso dei requisiti anche senza audit energetico, purché il sistema di gestione sia conforme alle norme tecniche di cui sopra.

Qualora un’azienda sottoposta a controllo risultasse priva di audit, l’azienda stessa potrebbe incorrere in sanzioni che vanno da 4.000 € a 40.000 €. La multa viene ridotta del 50% nel caso in cui l’audit non rispettasse le linee guide previste. Fondamentale dunque affidarsi solo a partner specializzati, con sufficiente esperienza per affrontare l’iter burocratico e tecnico e consegnare un documento a prova di controllo. Noi di Wp Energy lavoriamo nel territorio di Verona e provincia per supportare aziende di medie e grandi dimensioni nella gestione dell’energia e delle problematiche a essa collegate. Rivolgersi a noi vuol dire contare sull’assistenza di un team preparato e competente, pronto per fornire consulenza approfondita e su misura.

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