Incentivi 2016 per il risparmio energetico delle aziende

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Incentivi risparmio energetico aziende 2016

A dicembre dello scorso anno avevamo riportato le nostre previsioni su quelli che sarebbero stati gli incentivi per l’efficienza energetica nel 2016. Quattro mesi dopo possiamo confermare quanto scritto in proposito e fare il punto della situazione sugli incentivi per il risparmio energetico delle aziende. Senza voler illudere nessuno, diciamo subito che il bottino, anche per il 2016, appare piuttosto magro e di incentivi per il risparmio energetico ce ne sono davvero pochi. Ciononostante quello che esiste a livello nazionale merita la massima attenzione perché consente di ottenere notevoli risparmi e ammortizzare le spese che incidono sulla bolletta energetica. Vediamo quindi i principali meccanismi di incentivazione in vigore per il 2016 sul fronte del risparmio energetico aziendale.

DAL SISTEMA DEI TEE ALLE AGEVOLAZIONI SULLE ACCISE

Il primo e più importante sistema di incentivazione per le aziende che scelgono di adottare politiche di risparmio energetico sono i Titoli di Efficienza Energetica (o TEE). Anche noti come certificati bianchi, i TEE vengono rilasciati in virtù dei risultati conseguiti dall’azienda nella riduzione dei consumi e quindi, di conseguenza, nel taglio della bolletta. In questo caso occorre poter dimostrare e quantificare gli interventi portati a termine, come l’ammodernamento degli impianti o l’adozione di soluzioni di illuminotecnica a LED in sostituzione delle tradizionali lampadine a fluorescenza o addirittura a incandescenza. Ai titoli di efficienza energetica si affiancano gli incentivi per le imprese energivore sotto forma di agevolazioni sulle accise, un’opportunit・ ancora poco conosciuta e tuttavia estremamente valida per ridurre le spese legate ai consumi di energia elettrica.

Terzo e ultimo incentivo per il risparmio energetico valido anche per il 2016 riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici e solare termico per il riscaldamento dell’acqua. Qui i margini scendono come annunciato dal 65% o 50% al 36%, con un recupero corrispondente a circa 1/3 della spesa sostenuta. Di volta in volta è opportuno valutare le possibilità di risparmio partendo dall’analisi dei consumi e prima ancora della bolletta, un servizio che la nostra società ESCo offre gratuitamente alle imprese del Veneto (e non solo) che desiderano intraprendere strategie concrete di efficientamento energetico.

 

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