Impresa energivora? Scoprilo con la nostra diagnosi!

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Diagnosi impresa energivoraDiventare impresa energivora è una delle strategie più efficaci che aziende piccole, medie e grandi possono mettere in atto per tagliare la bolletta. Lo status di azienda energivora permette infatti di accedere alle cosiddette agevolazioni sulle accise e sugli oneri di sistema, con benefici immediati e addirittura, a determinate condizioni, retroattivi. Se fino a qualche anno fa questa opportunità riguardava solo i forti consumatori di energia elettrica, con l’ultimo “Decreto Sviluppo” firmato dai ministri Passera e Grilli si è deciso di includere nell’agevolazione anche le aziende che non utilizzano necessariamente quantitativi di energia elevati, ma la cui spesa per l’approvvigionamento energetico incide sul fatturato per almeno il 3%. Un ventaglio ampio che permette a moltissime imprese di risparmiare fino al 6-7% sulla spesa in bolletta. Vediamo come.

LA PROCEDURA SMART PER DIVENTARE AZIENDA ENERGIVORA

Chiamarla solo procedura ci sembrava esagerato, così abbiamo aggiunto la dicitura “smart”. Sì perché non serve affrontare chissà quale percorso burocratico: per diventare azienda energivora basta dimostrare l’entità dei propri consumi e l’incidenza in bolletta e inoltrare la relativa documentazione completa di tutti i dati al Gestore per i Servizi Energetici (GSE). In altre parole si tratta di una domanda da compilare e inviare all’autorità preposta per segnalare la sussistenza dei requisiti indispensabili all’ottenimento della riduzione delle accise o degli oneri di sistema. Nel primo caso bisognerà avere come requisiti sia un consumo annuo di energia elettrica o di energia non elettrica maggiore di kWh 2.400.000 sia un costo complessivo dell’energia non inferiore al 3% del fatturato.

Nel secondo caso – riduzione degli oneri di sistema – bisognerà dimostrare sia un consumo annuo di energia elettrica maggiore di kWh 2.400.000 (non viene calcolata l’energia non elettrica come per le accise) sia un costo complessivo dell’energia elettrica non inferiore al 2% del fatturato. In entrambi i casi occorre installare dei contatori e sottocontatori per verificare i consumi attuali e produrre uno storico di bollette da allegare alla richiesta. Un iter di cui può farsi carico solo un consulente energetico professionista o, in alternativa, una Energy Service Company (ESCo) come la nostra. Wp Energy, con sede a Verona, fornisce assistenza a imprese e aziende in tutto il Triveneto: contattaci senza impegno per un preventivo gratuito!

 

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